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Quest'oggi ho deciso di sfogarmi un po cari amici di wrestlingmania. Ebbene si ho voglia di criticare questa WWE, questa era entertainment, a mio avviso la meno bella delle tre ere vissute in questi 30 anni. E' perchè è meno bella voi direte? Bene innanzitutto basta guardare qualche ppv per fare un raffronto ma il problema di fondo è la gestione, troppo incentrata sui soldi e su sciocchezze che con il wrestling dovrebbero centrare davvero poco. Questi ppv che diventano caratteristici eliminando così il fascino di varie tipologìe di match(vedi hell in a cell), una quantità esagerata soprattutto di shows settimanali, la politica WWE kids che elimina quel sangue che tanto ci emozionava in piena era attitude e questi 200 titoli e titoletti messi li tanto per accontentare un po tutti gli atleti. La cosa però che mi da più da discutere è la gestione dei personaggi. Tre anni fa ebbi la fortuna di conoscere Bret Hart e con lui si parlò molto delle differenze di questo wrestling del dopo 2002. Bret stesso disse che ai suoi tempi i wrestlers erano più liberi di gestirsi nei loro promo, sul ring, nel loro personaggio, ognuno come meglio riusciva, insomma era tutto più improvvisato e bello. Oggi i lottatori devono dire ciò che gli scrivono, devono comportarsi come vuole qualcuno che in molti casi di wrestling non capisce una mazza(vedi bookers presi dal cinema ecc....) e non c'è più originalità, è tutto più costruito e si vede clamorosamente. Le stesse taunt moves: vi sembra naturale quello che fa Ziggler quando entra? le pose della Phoneix? a me no e di esempi potrei farne altri. Non voglio stare qui a dire di chi è colpa, perchè a nulla servirebbe, una cosa però voglio dirla, andando avanti così il rischio di stufarsi per molti sarà sempre dietro l'angolo e non solo per i fans, basta guardare la reazione di Austin che straccia il contratto alla vigilia di Vengeance 2002 dicendo a telecamere spente "non entro in un nuovo sistema dove un ragazzino in camicia e cravatta mi scrive quel che devo dire"..... a voi i commenti.
ROBERTO CAROLI
Conoscere Bret Hart è il massimo, è l'essenza del wrestling, beato te Roby! Hai stretto la mano al wrestling in persona, mitico come wrestler ma ancora di più come uomo.Spero introduca Hbk nell'arca della gloria per vedere cosa succederà tale giorno, sono molto curioso.Per quanto riguarda il post di Roby, sono concorde, l'era entertainemnt si è fatta troppo pesante, mi ricorda gli ultimi scampoli della WCW, troppe cose lontano dal wrestling, Mcmahon pensa solo a fare cassa, se ci fosse una serie concorrenza non oserebbe propinarci queste cioffeche; qualche altro colpo della TNA(Hogan,kennedy,Umaga e Flair...........) e i rating gloriosi passano di mano e addio wwe kids era, me lo sento.I prossimi 12 mesi saranno illuminanti.
Avevo già avuto modo, recentemente, di parlare dell'argomento, in un articolo di Lorenzo Lucon, riguardante la scarsa vendita dei ppv e il tiepido interesse che si riscontra ultimamente nei confronti di questa disciplina. Ribadisco il concetto base in altro modo. Gli sceneggiatori: Non si può scrivere un film d'azione, usando un linguaggio da cartoni animati. Il risultato è e sarà sempre grottesco e patetico. Passi per i programmi settimanali (troppi, uno basta, uno vero, come ai bei tempi e l'altro, lo mandino in onda all'ora della merenda, con i nani e gli gnomi) ma non si può pretendere che un adulto spenda dai 12 ai 15 euro, oltre il già salato abbonamento, per vedere la versione americana dello zecchino d'oro. Anche gli americani, a quanto sento, non sono entusiasti, soprattutto quelli che hanno vissuto una certa epoca e ora hanno una certa età. Ad oggi, credo funzioni più o meno così: Papà, mi compri il ppv che c'è Rey Mysterio e la fata turchina, Kelly Kelly ( a proposito, dove sono finite le gnocche modello Sable?) ...domanda inutile. Ora mi chiedo, i siti di wrestling e gli esperti del ramo, concordano tutti sulla medesima esamina, gli appassionati sbuffano, le vendite e l'interesse cala, possibile che McMahon non si renda conto di niente? O più realisticamente, dobbiamo pensare che non gliene frega niente, visto l'età avanzata e i figli che dovrebbero farsi avanti, dimostrano di non essere interessati o di essere della sua stessa pasta? ( quello di una volta s'intende). La sensazione è questa, perchè altrimenti quello che balza agli occhi, è l'evoluzione e la parabola di una delle tattiche più masochistiche mai viste. A già, dimenticavo, è un programma per famiglie..e masochistico, non si può dire!
Ciao Alfredo ho ricevuto qualcosa ma non ho fatto in tempo a rispondere, sono un po incasinato ultimamente, grazie del sostegno come sempre; y2jericho non è mia abitudine dire balle, se dovevo inventarmi non vedo perchè proprio Bret, ho in casa anche una bella foto incorniciata con lui dopo l'intervista e ti dirò di più, non è nemmeno l'unico che ho avuto il piacere di conoscere
tu ha conosciuto bret hart?seeeeeeeeee
mi chiedo fino a che punto vogliano sprofondare nell'entertainment. Di certo, oggi come oggi, c'e' solo che la wwe sta rotolando giu' da un pendio sempre piu' aspro.
Ciao Roby bè nn c'è molt5o da dire sono d'accordo con te, io poi ce l'ho personalmente con la politica wwe kids è assurdo il wrestling nn è per bambini, si cerca di passare un prodotto ad adoloscenti scontentando il vero pubblico del wrestling, è assurdo. Volevo dirti che devo avere problemi con la mail nn mi invia i messaggi te ne avevo inviati un paio ma credo tu nn li abbia ricevuti. Comunque vi seguo sempre tu e Lore siete sempre i migliori. Mi piacerebbe un giorno sentirvi al commento in tv, speriamo. Ciao
Bè! cè ben poco da commentare! Hai Pienamente Ragione a Sfogarti Roby! :) Sono Completamente Daccordo con Te! :)
alle 08:46
Alfredo
ok nn ti preoccupare capisco i tuoi impegni. Ma si Roby fregatene di quello che ti dicono nn meritano nemmeno una risposta. ciao