Il Money in the Bank Ladder Match, solo per uomini veri 5/24
Pubblicato da Lorenzo Lucon alle 12:28 in Ritorno al passato
Dal 2005 la Wwe ne ha pensata un’altra delle sue: istituire durante Wrestlemania un match a stipulazione speciale dall’alto tasso di spettacolarità e incertezza che comprende tante scale e diversi protagonisti disposti a tutto pur di prendersi una valigetta contenente una title shot da sfruttare l’anno. Il Money in The Bank Ladder Match è ormai diventato un punto di riferimento dalla 21.a edizione in poi e considerato uno spot per il wrestling con azioni e adrenalina che tolgono il fiato agli spettatori. Dapprima sei, poi otto e infine sette nell’ultima tornata i partecipanti all’evento che anche quest’anno avrà il suo meritato spazio all’interno dello show. Edge è stato il primo vincitore superando Chris Benoit proprio all’ultimo istante e mettendo il suo sigillo a Los Angeles. Risultato: all’inizio dell’anno successivo Edge è diventato per la prima volta campione Wwe. Nel 2006 Rob Van Dam ebbe il suo momento di popolarità andando a vincere in un match che vide la partecipazione di Ric Flair. Risultato: Rvd divenne campione Wwe due mesi dopo.
Nel 2007 c’erano almeno quattro papabili vincitori tra cui Edge, Orton e Jeff Hardy, che fece un volo pauroso spaccando in due una scala su cui c’era la Rated R Superstar. Messi fuori gioco entrambi, fu Mr.Kennedy ad intascare la shot. Risultato: solo un infortunio bloccò il talento di Green Bay, la valigetta se la prese Edge che diventò nuovamente campione del mondo. Lo scorso anno Jeff Hardy fu assente perché sospeso, ma il match fu comunque incerto e pieno di colpi di scena. Jericho era il naturale favorito e invece CM Punk ottenne la meritata ovazione del pubblico di Orlando dimostrando di essere un possibile e futuro campione. Risultato: dopo la Draft Punk schiena Edge e diventa campione del mondo. Ricordo che il vincitore del match potrebbe sfidare fin da subito i campioni in carica, anche nella stessa Wrestlemania, fatto mai avvenuto. Almeno sino ad ora.








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