Visti e sentiti per voi: i miei incontri con le superstars, da Mick Foley a Rhino e Rikishi
Pubblicato da Lorenzo Lucon alle 22:12 in Ritorno al passato
In un momento particolarmente travagliato per il wrestling, in crisi di idee ed iniziative, voglio tornare indietro nel tempo pensando a qualche anno fa, al boom del movimento in Italia e alla fortuna di aver incontrato alcuni lottatori Wwe e non. Complice il mio lavoro, ho avuto il piacere di aver a che fare con Mick Foley, John Cena, Rey Mysterio tra gli altri ma il ricordo più piacevole è certamente quello che riguarda la Nwe e l'estate di tre anni fa. Prima di uno spettacolo in Toscana io e Roberto abbiamo avuto la fortuna di incontrare i wrestlers in albergo per intervistarli. Tra loro Jimmy Wang Yang, una persona davvero piacevole e disponibile, Charlie Haas e Miss Jackie, marito e moglie fuori dal ring, Rikishi, D-Lo Brown, Mordecai (l'attuale Kevin Thorn), Ekmo (l'attuale Umaga) e Rhino.
Con quest'ultimo abbiamo chiacchierato del suo ritorno in Tna anche se la War Machine non era molto socievole quel giorno. Nel finale, però, si è sciolto regalandoci questa foto insieme. Di Umaga ricordo la minaccia nei confronti di Roberto e sinceramente ho avuto paura per lui anche se poi tutto si è risolto in una bolla di sapone. Rikishi è simpatico, bonaccione, e sempre in vena di scherzi ai compagni. Vampiro, Kevin Thorn e D-Lo Brown sono più introversi, anche se il primo sorride sempre di fronte ai fans regalando foto a dismisura. Al secondo appuntamento abbiamo intervistato come avrete letto su questo blog Juventud Guerrera e John Heidenreich, entrambi grandi estimatori dell'Italia e estremamente disponibili e sorridenti. Io, per esempio, non mi sarei mai aspettato che Heidenreich ci chiedesse: "Tutto bene ragazzi?". Sembra banale, ma non lo è.
Ma torniamo alla Wwe...
Incontrai Mick Foley qualche estate fa a Torino in un evento organizzato dalla Nwe: si vede che è un personaggio fuori dal comune, con qualche rotella fuori posto. Si diverte a parlare di wrestling e a spiegare tutto ciò che accade senza sbattere il viso contro un muro. La foto con lui la conservo come una reliquia, visto che le sue presenze in Italia si contano sulle dita di una mano. John Cena era a Milano per presentare il suo nuovo album. A mio modo di vedere è un ragazzo molto semplice che non si è montato la testa. Sono stato il primo a farmi firmare un autografo, purtroppo non avevo la macchina fotografica, ma la cosa che mi ha colpito è che è stato lui a fermarsi per farlo nonostante la pressione degli agenti di sicurezza per farlo andare via subito.
Di Rey Mysterio, invece, non posso parlare bene: dopo la trasmissione su Sportitalia di qualche anno fa eravamo in attesa di poter fare qualche foto con lui nel backstage. Invece è scappato via lasciando autografi già firmati. La motivazione era la stanchezza, certo è che con noi c'erano anche bambini rimasti malissimo per il suo comportamento.
Tag: John Cena, Mick Foley, Nwe, Rey Mysterio, Rhino, Rikishi, Tna, Wrestlers, Wwe








1. Chaingang80, Mercoledì 11 Giugno 2008 ore 23:32
Ci tengo a sottolinearlo ma penso che si era già capito quando me la prendevo con gli autori di questo sito(con i quali mi scuso ufficialmente ponendo fine alla faida giornalistica), ma sinceramente e istintivamente mi dava fastidio quando si riduceva a macchietta deridendo(vedi super.....eroe senza macchia)un personaggio come John Cena il quale fuori e dentro la wwe è una persona come ce ne sono poche, senza grilli per la testa e attento al rispetto dei tifosi,un messaggio che si dovrebbe sempre dare in uno sport spettacolo come il wrestling.
2. alby87, Mercoledì 11 Giugno 2008 ore 23:42
Mi sento davvero stranito per il compoertamento di Mysterio; di soliti è cordiale con i bambini.Bahhhhhhhhhh.
3. Alfredo, Giovedì 12 Giugno 2008 ore 01:45
ah pero nn lo sapevo di questi vostri incontri, sono felice per voi ve lo meritate. io adoro rikishi credo che al vostro posto gli sarei saltato in braccio. in base a rey 2 anni fa alla toys di milano ho visto kane e big show che all'interno hanno incontrato bambini di massimo 10 anni. io purtroppo nn sono riuscito ad entrare ma ero fuori sia al loro arrivo che all'uscita, all'uscita c'erano altri ragazzi e bambini, mi aspettavo che almeno abbassassero il finestrino invece sembravano quasi impauriti. io ho avuto la fortuna di intravederli per qualche secondo da lontano e parlando anche con i body guard mi hanno confermato che erano quasi spaventati dalla foga della gente. è strano dovrebbero esserne abituati pero boh